#33

33

E come bisognava aspettarsi, calò il silenzio, sinistro, orrendo, nel quale, ad ogni momento, si avvertiva per qualche motivo, una situazione di terribile disagio e un gran desiderio di confondersi.

Anton Cechov – Fiori Tardivi

#17

17

Scorreva il fiume scorreva il libro

Era così vicino il bel fiume alla bella casa

ti sedevi fuori con il libro in mano

e lo guardavi scorrere, lo leggevi, nel libro

scorreva il fiume Don, lui era invece l’Inn,

nel libro l’acqua era feriti e sangue,

lì scorreva buona, tagliava solo, piano, il prato.

Ti sedevi fuori con il libro in mano

leggevi fiume e libro, tutto scorreva come buono,

addormentati tutti da tanto lungo il fiume Don.

Vivian Lamarque